Caso Studio
Introduzione
Il procedimento aveva avuto origine dalla contestazione, nei confronti dell’assistito, di due distinti reati contravvenzionali.
Si tratta di uno strumento spesso poco conosciuto, ma che può rivelarsi estremamente vantaggioso: quando ne ricorrono i presupposti, permette di definire anticipatamente il procedimento, evitando i tempi, i costi e l’incertezza propri del giudizio.
In un procedimento recentemente seguito dallo Studio Penale D’Orlando, l’accesso a tale strumento ha consentito di estinguere due contravvenzioni mediante il pagamento di una somma complessiva particolarmente contenuta, senza necessità di affrontare il processo e senza l’applicazione di alcuna altra sanzione.
Il caso offre quindi un esempio concreto di come una difesa efficace non consista sempre nel contestare l’accusa fino al dibattimento, ma anche nel saper individuare, tra gli strumenti previsti dalla legge, quello nel concreto più conveniente per l’assistito.
La vicenda
Due contravvenzioni e una scelta da compiere
Il procedimento aveva avuto origine dalla contestazione, nei confronti dell’assistito, di due distinti reati contravvenzionali.
Entrambe le fattispecie erano punite alternativamente con l’arresto o con l’ammenda. In assenza di una diversa definizione, il procedimento avrebbe pertanto potuto proseguire fino all’esercizio dell’azione penale e alla celebrazione del processo.
L’esame degli atti non imponeva, tuttavia, di concentrare la valutazione difensiva soltanto sulla fondatezza delle contestazioni. Anche in presenza di possibili argomenti difensivi, occorreva infatti domandarsi se affrontare l’intero giudizio fosse davvero la scelta più utile per l’assistito.
Un processo avrebbe comportato inevitabilmente ulteriori costi, tempi non prevedibili e un inevitabile margine di rischio. La definizione anticipata mediante oblazione avrebbe offerto invece un risultato certo e sensibilmente meno gravoso.
Da qui la scelta di verificare immediatamente se le contravvenzioni contestate potessero essere estinte attraverso tale istituto.
Cos'è l'oblazione penale?
L’estinzione del reato mediante il pagamento di una somma
L’oblazione è una causa di estinzione del reato prevista esclusivamente per determinate contravvenzioni.
In termini pratici, consente alla persona sottoposta a procedimento penale di versare una somma determinata di denaro allo Stato secondo i criteri stabiliti dalla legge e di ottenere, una volta completato il pagamento, la declaratoria di estinzione del reato.
Il codice penale ne prevede due forme:
- L’oblazione disciplinata dall’art. 162 c.p. riguarda le contravvenzioni punite con la sola ammenda e comporta, ricorrendone i presupposti, il pagamento di una somma pari alla terza parte del massimo previsto dalla legge.
- L’art. 162 bis c.p. disciplina invece la cosiddetta oblazione “discrezionale” (o “facoltativa”), applicabile alle contravvenzioni punite alternativamente con l’arresto o con l’ammenda. In questo secondo caso, la somma da corrispondere è pari alla metà del massimo dell’ammenda prevista per ciascuna violazione, oltre alle spese del procedimento.
Il caso seguito dallo Studio rientrava proprio in questa seconda ipotesi.
L’oblazione discrezionale
Quando l’ammissione dipende dalla valutazione del giudice
L’accesso all’oblazione prevista dall’art. 162 bis c.p. non è automatico.
Prima di ammettere l’interessato, il giudice deve verificare che non ricorrano le condizioni ostative previste dalla legge e può rigettare la richiesta in considerazione della gravità del fatto. L’ammissione è inoltre esclusa quando permangano conseguenze dannose o pericolose del reato che il contravventore avrebbe potuto eliminare.
La presentazione dell’istanza richiede quindi una preventiva valutazione tecnica. Non è sufficiente constatare che il reato sia astrattamente punito con una pena alternativa: occorre verificare la posizione personale dell’interessato, le caratteristiche concrete della vicenda e l’eventuale necessità di porre rimedio alle conseguenze della condotta contestata.
Nel caso in esame, prima di presentare la domanda, sono state perciò adottate le iniziative necessarie a eliminare ogni possibile conseguenza pericolosa ancora ricollegabile ai fatti.
La strategia difensiva
Presentare l’istanza già durante le indagini preliminari
Accertata così la possibilità di accedere all’istituto ed eliminate le conseguenze pericolose ancora ricollegabili ai fatti, lo Studio ha scelto di presentare l’istanza di oblazione già durante le indagini preliminari.
La legge consente infatti di avanzare la domanda anche prima dell’esercizio dell’azione penale. In questo caso, il Pubblico Ministero trasmette l’istanza e gli atti del procedimento al Giudice per le indagini preliminari, chiamato a valutare l’ammissibilità della richiesta e a determinare la somma da versare.
Il Giudice ha ritenuto sussistenti i presupposti previsti dall’art. 162-bis c.p. e ha conseguentemente ammesso l’assistito all’oblazione.
La decisione del Tribunale
Un importo contenuto per estinguere entrambe le contravvenzioni
A seguito dell’accoglimento dell’istanza, il Tribunale ha determinato le somme da versare applicando i criteri stabiliti dalla legge, indicandole nella misura di euro 652,00.
Il dato è particolarmente significativo se confrontato con ciò che avrebbe comportato la prosecuzione del procedimento: ulteriori attività difensive, la possibile celebrazione del processo, tempi inevitabilmente più lunghi e il rischio di una sentenza di condanna.
L’assistito ha provveduto al pagamento della somma stabilita e la relativa documentazione è stata immediatamente depositata nel fascicolo.
Il risultato ottenuto
Reati estinti e procedimento definito senza processo
Una volta verificato il pagamento, il Tribunale ha dichiarato estinte entrambe le contravvenzioni.
Il procedimento è stato così definito durante la fase delle indagini preliminari, senza necessità di celebrare il processo e/o richiedere l’accesso ad altri riti alternativi, e senza l’applicazione di qualunque forma di sanzione penale.
L’intervento difensivo ha quindi consentito di conseguire:
- l’estinzione di entrambi i reati;
- la definizione anticipata del procedimento;
- l’esclusione dei costi e dei tempi di un processo;
- l’eliminazione del rischio connesso all’esito del giudizio;
- un esborso complessivo limitato rispetto alle possibili conseguenze della prosecuzione.
Il valore del caso
Difendersi significa anche scegliere la soluzione più razionale
Il caso dimostra come la difesa penale non debba essere necessariamente identificata con la celebrazione del processo.
Il compito del difensore è valutare con realismo il quadro complessivo, illustrare all’assistito le alternative disponibili e individuare la soluzione capace di offrire il miglior risultato concreto.
L’oblazione rappresenta, sotto questo profilo, uno strumento di particolare utilità. Quando ne ricorrono le condizioni, permette di chiudere il procedimento in tempi contenuti, attraverso un esborso prevedibile e spesso contenuto, nonché senza esporsi all’incertezza di un giudizio penale.
Ciò non significa che l’oblazione sia sempre possibile o necessariamente conveniente. La sua applicabilità dipende dalla natura della contravvenzione, dalla pena prevista, dalla situazione personale dell’interessato e dalle circostanze del fatto. Proprio per questo è fondamentale verificare tempestivamente i relativi presupposti e adottare, quando necessario, le iniziative utili a rendere ammissibile la domanda.
Una valutazione svolta sin dalle prime fasi può trasformare un procedimento destinato a proseguire fino al processo in una vicenda definibile rapidamente e con conseguenze estremamente più contenute.
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Studio Penale D’Orlando assiste persone fisiche ed enti in ogni fase del procedimento penale, valutando le soluzioni difensive e gli eventuali strumenti di definizione alternativa più adatti al caso concreto.
Se ti è stata contestata una contravvenzione e desideri verificare se sia possibile ricorrere all’oblazione, puoi contattare lo Studio per una consulenza riservata.
Un esame tempestivo della contestazione può consentire di evitare il processo e ottenere l’estinzione del reato attraverso una soluzione più rapida ed economicamente sostenibile.